<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Quaranta Più &#187; TEATRODANZA</title>
	<atom:link href="http://www.quarantapiu.it/?cat=32&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.quarantapiu.it</link>
	<description>il mondo delle donne con più o meno di 40 anni</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2020 20:57:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>La Bagarre di Erika Di Crescenzo</title>
		<link>http://www.quarantapiu.it/?p=1586</link>
		<comments>http://www.quarantapiu.it/?p=1586#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 00:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin1</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRODANZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quarantapiu.it/?p=1586</guid>
		<description><![CDATA[La Bagarre Di e con: Erika Di Crescenzo Coproduzione: Inside/Off &#8211; Cie La Bagarre &#8211; Centro Daiva Jyoti &#160; www.cielabagarre.com Il corpo della danzatrice incontra lo strumento musicale tracciando insieme un unico segno corpo-sonoro. LA BAGARRE: mélange italo-francese tra blague (scherzo) e guerre (guerra).! Le botte da orbi in un clima da festa. Il macabro, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Bagarre</p>
<p>Di e con: Erika Di Crescenzo</p>
<p>Coproduzione: Inside/Off &#8211; Cie La Bagarre &#8211; Centro Daiva Jyoti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.quarantapiu.it/wp-content/uploads/2012/03/IMG_7389.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1590 alignleft" title="la bagarre 3" src="http://www.quarantapiu.it/wp-content/uploads/2012/03/IMG_7389-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.cielabagarre.com">www.cielabagarre.com</a></p>
<p><a href="http://www.quarantapiu.it/wp-content/uploads/2012/03/IMG_7385.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1589 alignright" title="la bagarre 2" src="http://www.quarantapiu.it/wp-content/uploads/2012/03/IMG_7385-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-thumbnail wp-image-1587 aligncenter" title="la bagarre 1" src="http://www.quarantapiu.it/wp-content/uploads/2012/03/IMG_7372-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: left;">Il corpo della danzatrice incontra lo strumento musicale tracciando insieme un unico segno</p>
<p style="text-align: left;">corpo-sonoro.</p>
<p>LA BAGARRE: mélange italo-francese tra blague (scherzo) e guerre (guerra).!</p>
<p>Le botte da orbi in un clima da festa. Il macabro, il mortifero, il livido, la macchia, il pallore</p>
<p>del chiaro di luna, il Pierrot.</p>
<p>La ricerca coreografica muove da due intuizioni: la malinconia ed il lavoro corpo a corpo con</p>
<p>lo strumento musicale.<span id="more-1586"></span></p>
<p>Erika Di Crescenzo – E&#8217; artista atipica e degenere. Danzatrice, coreografa e regista lavora</p>
<p>nel campo della danza contemporanea, del teatro e dell’improvvisazione. E&#8217; laureata presso</p>
<p>il DAMS di Torino in teatro sociale e antropologia teatrale. Dopo gli studi accademici in</p>
<p>danza classica e contemporanea, si specializza nell’improvvisazione totale corpo-voce con</p>
<p>Officina Tribalico, compagnia formata da attori diversamente dotati. Ha studiato fra gli altri</p>
<p>con Giovanni Di Cicco, Alessandro Certini, Simone Forti, Ruth Zaporah, Julien Hamilton, e</p>
<p>Judith Malina. Le sue creazioni sono caratterizzate da un gusto per l’ironia ed il sacro, per le</p>
<p>contraddizioni e per l’utilizzo sinergico di corpo e voce.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.quarantapiu.it%2F%3Fp%3D1586&amp;title=La%20Bagarre%20di%20Erika%20Di%20Crescenzo" id="wpa2a_2"><img src="http://www.quarantapiu.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quarantapiu.it/?feed=rss2&#038;p=1586</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Etude pour la Sainteté.</title>
		<link>http://www.quarantapiu.it/?p=1432</link>
		<comments>http://www.quarantapiu.it/?p=1432#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 07:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[TEATRODANZA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.quarantapiu.it/?p=1432</guid>
		<description><![CDATA[Erika di Crescenzo &#160; Negli ultimi tre anni, ho viaggiato molto. Talvolta arrivavo a Torino la sera e ripartivo l&#8217;indomani mattina cambiando la valigia al volo. Mi spostavo tra Parigi, Ginevra, Londra, Cagliari, Berchidda, poi la Calabria e Torino, ed ancora Cannes, La Napoule, l&#8217;India ecc.. Un cammino attraverso residenze, spettacoli, sguardi liberi, libri, montagne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Erika di Crescenzo</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli ultimi tre anni, ho viaggiato molto. Talvolta arrivavo a Torino la sera e ripartivo l&#8217;indomani mattina cambiando la valigia al volo.<br />
Mi spostavo tra Parigi, Ginevra, Londra, Cagliari, Berchidda, poi la Calabria e Torino, ed ancora Cannes, La Napoule, l&#8217;India ecc..<br />
Un cammino attraverso residenze, spettacoli, sguardi liberi, libri, montagne e metro, aereoporti, persone, treni, mare e città, e molta solitudine.<br />
Così è nato il mio ultimo lavoro intitolato &#8220;Etude pour la Sainteté&#8221;, approdato al Festival TorinoSpiritualità &#8211; settembre 2011.</p>
<p><span id="more-1432"></span></p>
<p>Studio per la Santità è una quasi farsa che esplora il confine tra santità e follia. Un sacro scherzo dove il dolore è più forte che reale.</p>
<p>Dove la messainscena, sul filo dello scandalo, è il luogo della rappresentazione isterica, erotica e commovente insieme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tema iniziale da cui è partita la ricerca è stato il tentativo, nella sua accezione più ridicola e struggente.</p>
<p>Successivamente la riflessione si è spalancata sui temi dell&#8217;isteria, della solitudine, del femminile e della sessualità fino a trovare una sintesi di tutto nel corpo e nella danza.</p>
<p>&#8220;Sull’orlo della tomba danzava la sua commedia con una gioia che le impediva di scorgere il baratro&#8221;. Così scriveva Bataille discutendo l&#8217; Erotismo.</p>
<p>E&#8217; infatti fondamentale la riflessione sul corpo e la sua relazione con la santità. Un corpo messo a nudo, danzato e dichiarato come la più onesta offerta del sé. Offerto come l&#8217;unico dono possibile.</p>
<p>Un corpo intermittente e traboccante di sensualità, di gesti, di parole non ancora compiute e che procede per tentativi, ammiccamenti, provocazioni. Che urla il suo richiamo ad essere amato nella propria condizione di solitudine e di esclusione.</p>
<p>E&#8217; attraverso il corpo che si gioca il rapporto con un altrove, lo sposo &#8211; il padre &#8211; dio, bramato senza riserve, preteso anche nella simulazione isterica o nelle estasi delle sante.</p>
<p>Chi raccoglieva quella supplica mentre i giorni trascorrevano in completa solitudine, in totale oblio di se, lo sguardo rivolto lassù? Cento volte quell&#8217;attesa fu ingannata.</p>
<p>L&#8217;estasi arrivava ed era tetania, paralisi, mancanza. Poi riaperti gli occhi, interrogava lo sguardo di fronte chiedendo veemenza, fomentando il desiderio, promettendo l&#8217;aldilà, sfidando l’autorità ed immancabilmente ritornava ad essere il n° x12345 dell&#8217;ospedale La Salpetriere di Parigi dove il medico Charcot (maestro di Freud) svolgeva una delle più importanti ricerche mediche sul carattere isterico. Lei solo godeva così dolorante, colpevole per aver troppo desiderato, per essere stata altrove, fuori ordine, fuori comando.</p>
<p>Augustine era un&#8217;isterica entrata a tredici anni in ospedale, ed era la preferita di Charcot, il quale la considerava troppo ingenua per fingere le crisi. Augustine era continuamente visitata, nell&#8217;utero, negli occhi, nel sonno, non solo dai medici dell&#8217;ospedale ma anche dai curiosi che venivano ad assistere alle lezioni del martedì pomeriggio che Charcot svolgeva in anfiteatro. Augustine acconsente, annuisce, si esibisce come le tigri al circo. E perpetua le sue crisi, che le procurano tanta notorietà. Finché in ultimo, a circa sedici anni, una notte si traveste da uomo e salta oltre le mura. Di lei nulla si è più saputo, se non del suo coraggio di interrompere quel circolo vizioso.</p>
<p>Il senso è nel corpo, anche nell’incontro con l’altro. L&#8217;altrove è l&#8217;altrui. Il toccare, il lasciarsi toccare. L’essere toccati, una carezza che si trattiene dall&#8217;afferrare e non diventa né appropriazione né identificazione, né distruzione. Il toccare è comunità.</p>
<p>Il senso è nella danza, che svolge il corpo al di là del tempo e dello spazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.quarantapiu.it%2F%3Fp%3D1432&amp;title=Etude%20pour%20la%20Saintet%C3%A9." id="wpa2a_4"><img src="http://www.quarantapiu.it/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.quarantapiu.it/?feed=rss2&#038;p=1432</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
